Elevator Pitch

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Cos’è un Elevator Pitch?

Con il termine Elevator Pitch si intende un discorso volto a catturare l’attenzione dell’interlocutore. Questo vocabolo è stato coniato nella Silicon Valley per identificare il discorso che lo startupper deve essere in grado di fare, nel tempo di una corsa in ascensore, per presentare la propria idea.

Sebbene sia stato pensato per le presentazioni fatte di persona, trova applicazione anche in attività asincrone come quelle effettuate via video o mail.

La durata di un Elevator Pitch è molto breve e si è soliti indicare come tempo massimo quello di 120 secondi. Ho scritto tempo massimo in quanto, a seconda dell’interlocutore e dell’obiettivo che ci si prepone, sarà il caso di utilizzare l’Elevator Pitch più adatto. Tendenzialmente occorre preparare Elevator Pitch di 3 differenti durate: 30, 60 e 120 secondi. Attenzione! Non confondere la durata con la tipologia. Questa sarà diversa a seconda dell’Interlocutore. La durata è relativa alla lunghezza mentre la tipologia ai contenuti che si vogliono trasmettere e quindi l’obiettivo che si vuole raggiungere.

Molto probabilmente starai pensando che 30 secondi sono pochissimi così come i 2 minuti indicati come tempo massimo. Pensiero condivisibile ma se rifletti sulla durata media delle pubblicità capirai che è un tempo più che adeguato per “comunicare” efficacemente. Infatti è assodato che la maggior parte delle persone ha una capacità di attenzione non superiore ai 60 secondi. Proprio per questo le pubblicità televisive durano dai 30 ai 60 secondi e stiamo assistendo sempre più spesso ad ulteriori riduzioni sino ad arrivare ai 15.

Come fare un corretto Elevator Pitch?

Sul tema vi sono numerosi articoli ma possiamo affermare che non esiste una formula magica per la realizzazione di un Elevator Pitch perfetto così come non ne esiste uno valido per tutte le occasioni.

Tenendo ben presente quanto detto in merito alla sua durata, per la sua realizzazione devi:

  • Avere ben presente l’Obiettivo
  • Sapere chi è il nostro interlocutore
  • Definire i contenuti più adatti a raggiungere il nostro obiettivo
  • Scegliere la forma più corretta per veicolare il messaggio
  • Definire bene i tempi (che ripeto sono pochi) di esposizione dando il giusto peso alle parti che compongono il tuo pitch

Che caratteristiche deve avere un Elevator Pitch

Tutti gli Elevator Pitch hanno in comune alcune caratteristiche salienti che possiamo così riassumere:

  • In massimo 120 secondi non puoi permetterti il lusso di partire da Adamo & Eva lasciandoti andare nella disamina minuziosa dell’argomento trattato.
  • Non serve utilizzare parole complesse in quanto non è detto che l’interlocutore abbia piena padronanza della terminologia trattata.
  • La prima impressione è tutto. Dovrai studiare un incipit (l’inizio della conversazione) ad effetto in maniera tale da attirare la sua attenzione.
  • Ricco di parole chiave. Le keyword, o parole chiave, non sono importanti solo per i motori di ricerca e per Google ma anche per i nostri interlocutori. A seconda della persona con la quale ci relazioniamo dovremo scegliere parole ad effetto in grado di attrarre la sua attenzione.
  • Speso non avrai una seconda possibilità e pertanto non potrai permetterti il lusso di improvvisare. Una corretta pianificazione è vitale. Il 90% del successo di un’attività è frutto della preparazione mentre il restante dalla sola esecuzione.

Come creare un Elevator Pitch di successo?

Per realizzare un Elevator Pitch efficace e, si spera, efficiente devi STUDIARE ed ESERCITARTI.

L’abbiamo detto più volte, occorre che tu comprenda bene il tuo obiettivo (devi averlo chiaro nella tua mente), conoscere e capire chi è il tuo interlocutore e… Esercitarti. L’esercizio è vitale. Senza esercizio i grandi campioni non potrebbero essere tali. L’allenamento è alla base del successo pertanto occorre fare pratica.

Per farla basta uno specchio o, ancora meglio, una videocamera. Registrati, guarda e riguarda cosa e come lo dici.

Poni attenzione ai contenuti ma anche al linguaggio para-verbale ed a quello non verbale. E’ importante cosa dici ma anche come lo dici. Se stai presentando la tua start-up l’entusiasmo deve essere percepibile.

Esercitati, ripeti e fai tua l’esposizione. Ricordati che non dovrà sembrare una recita ma l’esternalizzazione di concetti ben chiari.

Gestisci bene le emozioni. Per farlo aiutati con la respirazione. Di sicuro non è obbligatorio frequentare dei corsi di public speaking per creare un Elevator Pitch ad effetto ma è opportuno conoscerne i concetti base come quello della preparazione per evitare risultati catastrofici.

Tieni bene in mente che è necessario il giusto mix tra Contenuti e Tecnica Oratoria.

Libri suggeriti:

The New Elevator Pitch: The Definitive Guide to Persuasive Communication in the Digital Age (English Edition)

 

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