Smart Influencer: sono un buon investimento?

Smart Influencer: sono un buon investimento?

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Influencer? Nel mese di agosto ho parlato di loro e della differenza tra Top e Smart Influencer (leggi l’articolo). Due tipologie di “influenzatori” simili nel nome ma molto diversi per quel che concerne il loro impiego per raggiungere obiettivi aziendali concreti.

Gli Smart Influencer, che spesso sono proprio i nostri clienti, sono persone che utilizzano in modo impeccabile i social e curano alla perfezione il proprio Personal Branding. Non è facile coinvolgerli direttamente così come può avvenire con i Top tanto che per raggiungerli sono state sviluppate delle piattaforme che hanno come obiettivo proprio quello di ingaggiarli.

Nell’articolo ci siamo lasciati con l’obiettivo di approfondire il tema degli Smart Influencer il cui impiego sta aumentando tanto che sono presenti sul mercato diversi siti che offrono questo servizio.

Io ho utilizzato alcune piattaforme e sono combattuto sul giudizio che posso dare.

Tanto che quando mi chiedono cosa ne penso degli Smart Influencer uso sempre una similitudine. Quale?

Cosa penso degli Smart Influencer?

Avete presente uno di quei film dove c’è il “ricco ciccione” a bordo di un mega yacht con tante donne fighissime? Ecco questa è l’immagine che ho in mente!

Perché? Perché tutte quelle belle donne stanno a bordo dell’imbarcazione, ballando, bevendo e divertendosi sono perché il “ciccione” paga. Il giorno che smette di pagare lo yacht si svuota e finisce la festa!

Forse la similitudine può sembrare forte o esagerata ma è proprio così che io, con la mia personale esperienza, vedo l’utilizzo degli Smart Influencer.

Detto ciò è doveroso precisare che il pagare per avere lo yacht pieno di gente non è per forza qualcosa di negativo. Non ho detto che non si deve fare. Tutto può far parte di una strategia.

Quindi l’utilizzo degli Smart Influencer può essere molto indicato per quelle società che hanno come obiettivo il solo aumento dei follower o dei “mi piace” senza ricercare in questi un potenziale cliente.

L’esperienza, anche in questo caso, mi porta a dire che il primo risultato si raggiuge senza problemi ma trovare in questi un lead è molto più difficile anche se non impossibile.

Conviene utilizzare gli Smart Influencer?

In conclusione se sei un’agenzia o un addetto al Marketing ed il tuo cliente/capo ti chiede di aumentare i follower, le visualizzazioni o i “mi piace”, utilizza senza remore le piattaforme che oggi sono presenti online.

Se, invece, il tuo capo/cliente è più “sgamato” e ti chiede il ROI dell’investimento, beh…pensaci attentamente in quanto potresti avere qualche problema nel rispondere. Soprattutto se utilizzi piattaforma che non profilano correttamente i propri utenti e quindi vanno a generare del traffico di passaggio, a basso valore aggiunto.

Da ultimo, se il tuo cliente/capo invece è più lungimirante, puoi utilizzare in un primo step gli Influencer per creare quella base utile per costruire la tua presenza social. Aumentando il numero dei Follower, creando quindi quello che viene chiamato la social currency, sarà più facile coinvolgere ulteriori persone, sicuramente più in linea con i profili che stai ricercando e quindi in grado di generare valore. Persone con le quali potrai interagire e creare una relazione proficua per entrambi.

Perché è più facile ampliare la propria base utenti avendo tanti Follower? Perché, se pensi anche alla tua personale esperienza, ti viene più naturale mettere un “mi piace” in una pagina che ha migliaia di “mi piace” piuttosto che qualche decina.

Buon coinvolgimento!

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